Alle undici Burano è della folla. Alle otto è dei pescatori, delle signore che stendono il bucato tra case di ogni colore che sapete nominare, e dei gatti.
Prendete il primo vaporetto dalle Fondamente Nove e camminerete lungo i canali quasi da soli. La luce è morbida, i muri sembrano appena dipinti e ogni angolo è una foto per cui non avete fatto la fila.
“Stessa isola, ora diversa: tutto un altro posto.”
Quando arrivano le gite, attraversate il ponte di legno verso Mazzorbo: una vigna, poche case, e la quiete che cercavate.

